IL TRASPORTO PUBBLICO È UN DIRITTO, NON UN’AZIENDA: SABATO 28 IN PIAZZA CONTRO IL RICATTO DI SVT
La Federazione di Vicenza del Partito della Rifondazione Comunista esprime il proprio pieno e convinto sostegno alla manifestazione che si terrà sabato 28, di fronte alla sede di SVT, per rivendicare un servizio di trasporto pubblico locale che sia realmente degno di questo nome.
Siamo di fronte a un ribaltamento inaccettabile della realtà: non è più il servizio di trasporto ad adeguarsi alle necessità della cittadinanza, ma sono le vite di migliaia di studentesse, studenti e delle loro famiglie a dover sottostare ai diktat di un’azienda che sembra guardare solo ai bilanci e mai al bene comune.
Il ricatto degli orari: il diritto allo studio sotto attacco
Oggi assistiamo a una forma di vero e proprio ricatto sociale. Gli orari scolastici sono ormai ostaggio delle disponibilità (sempre più scarse) di SVT.
Costringere i ragazzi a turni massacranti, entrate posticipate o uscite anticipate per “spalmare” l’utenza e risparmiare sulle corse è un attacco frontale al diritto allo studio.
“Il diritto alla scuola non si esaurisce tra le mura di un’aula, ma comincia dalla fermata dell’autobus. Se il trasporto è inefficiente, puntuale solo a intermittenza e ridotto all’osso, è la democrazia stessa a uscirne indebolita.”
Basta logica del profitto
La gestione di SVT, improntata a una visione aziendalistica dove il profitto (o il mero pareggio di bilancio ottenuto tagliando i servizi) prevale sulla funzione sociale, ha fallito.
I trasporti devono essere al servizio delle studentesse e degli studenti, non il contrario.
Non si possono imporre orari disumani solo per giustificare la riduzione delle corse e del personale.
Rifondazione Comunista Vicenza chiede:
Un potenziamento immediato delle corse negli orari di punta.
Il ritorno a una programmazione che metta al centro le esigenze didattiche e non i tagli di SVT.
Un trasporto pubblico a prezzi popolari, realmente universale e fuori dalle logiche di mercato.
Sabato 28 saremo al fianco di chi non accetta di essere trattato come un “peso” da bilanciare, ma rivendica il proprio ruolo di cittadino con diritti inalienabili.
Il Trasporto Pubblico non si taglia, si rilancia!
Segreteria Provinciale PRC Vicenza
353 4038462