Grave incidente alla Vallortigara di Marano Vicentino: non chiamatelo “infortunio”

Grave incidente alla Vallortigara di Marano Vicentino: non chiamatelo “infortunio”, la sicurezza sul lavoro non è un costo ma un diritto!

Apprendiamo con forte preoccupazione e rabbia la notizia del grave incidente sul lavoro avvenuto questa mattina, lunedì 24 agosto, presso l’impianto di trattamento rifiuti Vallortigara-Hera a Marano Vicentino, che ha visto un giovane operaio rimanere ferito in modo grave.

A lui e alla sua famiglia vanno la nostra più sentita solidarietà, la vicinanza di tutto il Partito della Rifondazione Comunista e il più sincero augurio di una rapida e completa guarigione.

Non possiamo tuttavia tacere di fronte all’ennesimo dramma che si consuma nei luoghi di lavoro al rientro dalle ferie estive.

Il termine “infortunio” è fuorviante e inaccettabile: la fortuna e il caso non c’entrano nulla. Quanto accaduto a Marano Vicentino è la triste conferma di un sistema produttivo in cui i ritmi, le logiche di profitto e la compressione dei tempi troppo spesso prevalgono sul diritto fondamentale a un lavoro sicuro e dignitoso.

I lavoratori non possono continuare a rischiare la propria vita o la propria integrità fisica per portare a casa uno stipendio. L’applicazione rigorosa delle norme di sicurezza, la formazione continua, la manutenzione dei mezzi e la riduzione dei carichi di lavoro non devono essere viste dalle aziende come un mero costo da tagliare, ma come un dovere imprescindibile.

Auspichiamo che gli organi competenti e i tecnici dello Spisal facciano rapida e piena luce sulle dinamiche dell’incidente e su eventuali responsabilità.

Da parte nostra, continueremo a batterci a fianco dei lavoratori, delle lavoratrici e delle organizzazioni sindacali per pretendere un piano straordinario di controlli, il rafforzamento del personale ispettivo sul territorio e tolleranza zero verso chi risparmia sulla pelle di chi lavora.

Basta morti e feriti sul lavoro!

Partito della Rifondazione Comunista