Rifondazione Comunista Vicenza: con gli studenti in piazza, senza se e senza ma

Rifondazione Comunista della Federazione di Vicenza esprime piena solidarietà alle studentesse e agli studenti vicentini che in questi giorni stanno riempiendo piazze e scuole. Le loro manifestazioni sono sacrosante: non sono un fastidio da gestire, ma la risposta necessaria a un paese che scarica sulle nuove generazioni il costo di scelte che non hanno fatto.

Gli studenti sono da sempre il sismografo più sensibile del cambiamento sociale. Oggi alzano la voce contro una scuola sempre più escludente, dove caro-affitti, caro-libri, trasporti pubblici insufficienti trasformano il diritto allo studio in un privilegio, e dove le logiche di guerra entrano nelle aule e nelle ore di PCTO. Non accettano di diventare carne da cannone per la corsa al riarmo, di cui il governo Meloni è convinto esecutore.

La scelta politica è chiara, e la denunciamo: *mentre il governo Meloni taglia con una mano le risorse per la scuola, con l’altra spende miliardi per il riarmo e per l’economia di guerra.* Ogni euro per le armi è un euro sottratto a laboratori, mense, trasporti, borse di studio, sostegno psicologico, attività sportive, esperienze di studio all’estero, …. I giovani fanno bene a non rassegnarsi, fanno bene a scendere in piazza e a ripudiare la guerra, come vuole la Costituzione.

Pretendiamo che le istituzioni smettano di trattare il dissenso come un problema di ordine pubblico. Chi scende in piazza non va represso, schedato o ignorato: va ascoltato.

Rivolgiamo un appello a docenti, genitori, lavoratrici e lavoratori, sindacati e associazioni: *non lasciamo soli i giovani.* La loro lotta è la nostra. Rifondazione Comunista sarà al loro fianco, nelle piazze e nelle istituzioni.

Con gli studenti, per la scuola pubblica, contro la guerra.

Segreteria Provinciale
Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Vicenza