Non è un caso, ma il risultato di precise scelte politiche. Come Rifondazione Comunista, denunciamo le vere cause di questo impoverimento.
Salari da fame e precarietà: Avere un lavoro non basta più per arrivare a fine mese.
Bollette ed edilizia: Il costo dell’energia svena le famiglie e la casa è diventata un lusso inaccessibile.
Welfare smantellato: La privatizzazione della sanità e dei servizi essenziali svuota i diritti dei cittadini.
Mentre le famiglie affondano, si continuano a destinare miliardi al riarmo e alle spese militari, togliendo risorse a sanità, casa e stipendi.
Di fronte al malcontento e alle proteste popolari, la sola risposta del Governo è la repressione e la criminalizzazione del dissenso, nel tentativo di mettere il bavaglio a chi si oppone a questo modello ingiusto.
È ORA DI RIBELLARSI DAL BASSO!
La risposta alla povertà e ai soprusi non è la rassegnazione, ma la lotta sociale.
Invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza e a partecipare massicciamente agli scioperi generali del 30 ottobre e del 20 novembre prossimi.
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Vicenza