Sull’incontro pubblico sul partigiano Teppa la destra vicentina mostra il proprio volto peggiore

Ancora una volta la destra vicentina mostra il proprio volto peggiore: incapace di fare davvero i conti con la storia del nostro Paese e con il significato profondo della democrazia nata dalla Resistenza antifascista.

Le dichiarazioni dei consiglieri di centrodestra Michele Dalla Negra (Lega), Nicolò Naclerio (Fratelli d’Italia), Stefano Notarangelo (Impegno per Vicenza) e Marco Zocca (Forza Italia) contro l’iniziativa dedicata a Valentino Bortoloso “Teppa” rappresentano un fatto grave e inquietante. Definire “stragista” un partigiano che combatté il fascismo e il nazismo significa riscrivere la storia, insultare la memoria della Resistenza e colpire le fondamenta stesse della Repubblica italiana.

La nostra democrazia nasce infatti dalle ceneri di un regime fascista violento, liberticida e razzista, sconfitto grazie al sacrificio di migliaia di giovani partigiani che scelsero di mettere a rischio la propria vita per liberare il Paese. Ragazzi come Teppa, che spesero la loro giovinezza nella lotta contro la dittatura e l’occupazione nazifascista.

Rifondazione Comunista esprime quindi una vibrata protesta contro gli esponenti di Fratelli d’Italia, della Lega e delle altre forze della destra cittadina che oggi attaccano un semplice momento pubblico di approfondimento storico e di memoria antifascista.

Troviamo inoltre particolarmente ipocrita l’indignazione di chi oggi parla di pluralismo e spazi pubblici, dopo che il 10 febbraio 2023 l’allora sindaco Francesco Rucco arrivò perfino a ritirare una sala già concessa a Rifondazione Comunista perché gli ospiti invitati — tra cui l’ex senatore Stojan Spetic — non erano evidentemente compatibili con le opinioni politiche dell’amministrazione di destra sulle complesse vicende del confine orientale.

Quella decisione di Rucco rappresentò un uso politico spregiudicato, distorto e anticostituzionale delle istituzioni pubbliche, un precedente gravissimo che dimostrò tutta l’arroganza politica, l’intolleranza culturale e il deficit democratico di una destra che predica libertà solo quando fa comodo a sé stessa.

Rifondazione Comunista sarà presente all’incontro con una propria delegazione per onorare la memoria di Valentino Bortoloso
, il partigiano “Teppa”, e per ascoltare il contributo dello storico scledense Ugo De Grandis.

Difendere la memoria della Resistenza non è esercizio nostalgico: è un dovere democratico, oggi più che mai, di fronte al riemergere di pulsioni revisioniste e autoritarie che pensavamo consegnate alla storia.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare all’incontro promosso dal PCL di Vicenza, Venerdì 22 maggio ore 20.30 presso Villa Lattes via Thaon di Revel 39.

La segreteria provinciale
Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Vicenza