DISOBBEDIENZA AL DECRETO SALVINI E GARANTIRE LA RESIDENZA ANAGRAFICA AI MIGRANTI

L’anno che si è aperto sta già portando drammatici cambiamenti democratici e sociali in linea con il drammatico degrado segnato dalle politiche del neoliberismo e dell’austerità. Il governo in carica, prepotente verso i deboli, ma acquiescente di fronte ai prepotenti, ha accettato anch’esso i diktat dell’Unione Europea adottando una manovra

Un medico non rimpiazzato è un pezzo di sicurezza che se ne va!

Stando ai dati delle organizzazioni di categoria dei medici e del personale sanitario in Italia nei prossimi 5 anni verranno a mancare 45.000 medici per via dei pensionamenti, sia i medici di famiglia sia i medici del Servizio sanitario nazionale. Fra 10 anni ne mancheranno addirittura 80 mila, ma ci

L’immigrazione NON è un crimine

Noi eravamo un popolo migrante; quanti Veneti, Friulani, Lombardi, Piemontesi sono partiti per altre terre, senza che ci fosse un conflitto nelle loro terre, o un’emergenza politica ma solo per fame, per bisogno di sopravvivere? Tanti!! Così tanti da costruire nuovi paesi a cui veniva dato il nome dei luoghi

Abbiamo bisogno di centri di aggregazione e non della chiusura di questi: solidarietà con il Bocciodromo

Solo 2 elettori su 4 sono andati a votare alle ultime elezioni comunali e di questi due solo 1 ha votato questa maggioranza. Si pensava che una delle priorità di questa Giunta Comunale fosse quella di favorire in tutti i modi la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica. Purtroppo non

La Miteni inquina, fallisce e licenzia. La vicenda Pfas si abbatte sul lavoro

La Miteni di Trissino, responsabile dell’inquinamento da Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche, cancerogene di tipo B, usate come impermeabilizzanti per tessuti e pentole, che in Veneto hanno contaminato le acque fra le province di Vicenza, Padova e Verona, ha annunciato il 31 ottobre l’avvio della procedura di licenziamento collettivo di 121

Basta al ricatto “Ambiente o lavoro”!

Noi vogliamo tutelare ambiente e lavoro e dimostriamo che si può fare: bloccare le produzioni nocive, bonificare, riconvertire. La questione dell’inquinamento da Pfas nelle acque venete sta crescendo a dismisura, dopo anni di silenzio, rotti solo dai comitati, dalle associazioni ambientaliste e da Rifondazione Comunista che, dal 1995, denuncia la