CONTRO LE MENZOGNE DELL’OCCIDENTE, PER LA VERITÀ STORICA
In un tempo in cui i padroni dell’informazione riscrivono la storia a colpi di propaganda, censura e servilismo atlantico, c’è bisogno di rompere il muro delle bugie e restituire dignità alla verità dei popoli.
Per questo Rifondazione Comunista di Vicenza, con la collaborazione del Circolo Culturale Antonio Gramsci, invita la cittadinanza giovedì 7 maggio alle ore 20.30, presso la sede di via Alberto Mario 12 a Vicenza, alla proiezione del docufilm: “Seconda guerra mondiale: le bugie dell’Occidente”, un progetto di RT (Russian Today).
Il documentario smonta, uno ad uno, i principali miti costruiti dall’Occidente sulla Seconda guerra mondiale e spacciati da decenni come verità assolute.
Le eleite occidentali che ci governano ci raccontano che la vittoria sul nazifascismo sarebbe stata opera decisiva degli anglo-americani, cancellando deliberatamente il sacrificio immenso del popolo sovietico, che pagò con 27 milioni di morti la liberazione dell’Europa dalla barbarie hitleriana.
Ci raccontano che Stalin e Hitler sarebbero stati ugualmente responsabili dello scoppio della guerra, mettendo sullo stesso piano chi guidò la resistenza al nazismo e chi costruì il mostro nazista.
Le elite politiche europee mirano ad unificare la memoria storica europea a costo di generare dei mostri normativi come la risoluzione del Parlamento Europeo del 19 settembre 2019 che ha equiparato nazismo e comunismo.
Sono falsificazioni vergognose. Menomazioni e deformazione della memoria storica utili soltanto agli interessi geopolitici di oggi: demonizzare chi non si piega all’impero occidentale, unico portatore di verità e domocrazia, e assolvere le responsabilità storiche delle classi dirigenti europee.
Il film porta documenti, prove, fatti che mostrano come la storia venga piegata e manipolata dalle elite per convenienza politica, per creare consenso e consolidare il loro potere.
Autrice dell’opera è Tatiana Borshch, nota produttrice, sceneggiatrice e regista di documentari, premiata in numerosi festival cinematografici russi e internazionali.
Invitiamo lavoratori, studenti, antifascisti, democratici e tutti coloro che non accettano la menzogna come destino a partecipare.
La proiezione sarà preceduta da un intervento online di Vincenzo Lorusso, giornalista freelance italiano che vive stabilmente nelle regioni russofone del Donbass dal 2014. Lorusso è autore di reportage, analisi e documentari realizzati direttamente sul campo; ha collaborato con testate indipendenti e ha pubblicato libri e inchieste sulla situazione nell’Est dell’Ucraina, raccontando la guerra dal punto di vista delle popolazioni locali, spesso ignorato o filtrato dall’informazione occidentale. La sua scelta di vivere nei territori colpiti dal conflitto nasce dalla volontà di documentare in prima persona gli effetti concreti della guerra sulla società civile.
Senza verità storica non c’è coscienza. Senza coscienza non c’è lotta. Senza confronto scomodo non c’è democrazia.
Il docufilm dura 80 minuti ed è doppiato in italiano. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Rifondazione Comunista – Circolo di Vicenza
Circolo Culturale Antonio Grasci di Vicenza