Cuba Libre, Viva la revolucion

CON CUBA E CON IL POPOLO CUBANO.

YANKEE, GIÙ LE MANI DALLA RIVOLUZIONE!
PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ A CUBA 
GIOVEDI 26 MARZO ORE 18 PIAZZA CASTELLO A VICENZA

La sinistra antagonista, antimperialista, comunista indice una manifestazione per esprimere con forza la sua solidarietà al popolo Cubano e al suo Governo che tanto si sono adoperati nel passato recente per aiutare le popolazioni colpite dalla pandemia COVID e in particolar modo noi italiani, e per affermare con forza la nostra netta opposizione all’imperialismo statunitense che da 65 anni tenta di mettere le mani sull’isola, tenta di spegnere le speranze di un mondo giusto e pacifico e vuole bloccare la strada intrapresa da Cuba verso un avvenire socialista.
Tutti noi siamo sempre stati vicini al popolo Cubano, sostenendone la rivoluzione, la sua autodeterminazione. Condanniamo il Bloqueo criminale imposto dagli USA e dai suoi alleati occidentali, Europa e Italia comprese, blocco commerciale ed economico che ne mina da sempre lo sviluppo e che oggi sta colpendo l’isola in modo feroce e banditesco; esso, di fatto, rappresenta la principale ragione del collasso economico cubano.
Se oggi a Cuba mancano cibo, carburante e materie prime di prima necessità ed importanza, lo si deve proprio alla strategia criminale del vicino imperialista, che non può sopportare il fatto che esista un Paese in cui il potere non è detenuto o controllato da Washington, ma solo ed esclusivamente dal proprio popolo.
Pur non dimenticando che tutte le passate amministrazioni statunitensi, democratiche o repubblicane che fossero, a cominciare dal “democratico” Kennedy, hanno sostenuto la necessità del Bloqueo e non hanno mai fatto alcunchè per trovare un accordo politico col Governo Cubano, è evidente che con l’amministrazione Trump la situazione sta peggiorando di ora in ora.
Con il suo strapotere imperialista, e con il silenzio complice degli stati occidentali e cancellando la pur minima parvenza di diritto internazionale, gli USA stanno tentando di rovesciare il governo del presidente cubano Miguel Díaz-Canel. Vogliono distruggere la rivoluzione e riprendersi l’isola per utilizzarla per i loro sporchi interessi economici, magari per riportarla, com’era ai tempi di Fulgenzio Batista, alla condizione di bordello per ricchi statunitensi e fonte di manodopera a costo zero.
Non possiamo rimanere a guardare. Non davanti alla sofferenza di un popolo intero che sta lottando da anni per consolidare la propria libertà; non davanti alla politica di sopraffazione Yankee che tenta di distruggere ogni parvenza di democrazia e autodeterminazione in America latina come in Medio Oriente, da Gaza al Venezuela, dal Canada al Messico, fino alla Groenlandia, minacciando popoli e stati sovrani, portando tutto il pianeta al collasso economico.
Esiste un filo conduttore tra Cuba, la Palestina, il Venezuela e l’attuale conflitto in Iran, che tocca i grandi temi della guerra, dell’imperialismo, del capitalismo e dell’autodeterminazione dei popoli. E noi, che sempre siamo stati dalla parte degli sfruttati, contro l’imperialismo e il capitalismo e la guerra, per l’internazionalismo e la cooperazione tra i popoli, abbiamo una sola risposta: MOBILITIAMOCI.
Partecipando tutti quanti al presidio a favore di Cuba daremo un segnale importante: che la parte migliore del popolo italiano sta col popolo cubano, in fraterna amicizia e solidarietà.
Troviamoci tutti, giovedì 26 marzo, dalle ore 18, in Piazza Castello a Vicenza per urlare a gran voce un messaggio inequivocabile: giù le mani da Cuba!

Prime adesioni: Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano, Sinistra Italiana, Partito Socialista-Avanti Vicenza, Coalizione Civica,